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Servizi digitali per i cittadini 2021 Servizi digitali per i cittadini 2021

 

Dai servizi pubblici digitali degli enti locali ai diritti digitali dei cittadini

 

Giovedì 24 Giugno 2021

 

La Regione del Veneto organizza l’appuntamento annuale sui diritti digitali in Veneto. Una occasione per presentare i nuovi 20 servizi digitali sviluppati sulla piattaforma regionale MyPortal3 in modo collaborativo da circa 30 amministrazioni tra cui i capoluoghi Padova, Vicenza, Treviso e Verona. La giornata prevede inoltre l’organizzazione di 5 laboratori onlife (misti in presenza e a distanza) presso i cinque Consigli Comunali delle Autorità Urbane con  la partecipazione di associazioni di cittadini e con il supporto di esponenti dei Comuni “gemellati”.

Per iscrizioni : clicca QUI.

Per i materiali clicca QUI

 

Programma

 

I° SESSIONE: PLENARIA DI APERTURA 

 

10.00 - 10.15 Saluti Istituzionali

Francesco Calzavara Assessore all’Agenda Digitale della Regione del Veneto

 

10.15 - 11.15 I Sindaci - Assessori coordinatori delle Autorità Urbane 

Sergio Giordani, Sindaco del Comune di Padova

Francesco Rucco, Sindaco del Comune di Vicenza

Elzo Severin, Vicesindaco Reggente del Comune di Montebelluna 

Alessandro Manera, Assessore alle Politiche Ambientali, Smart City, Organizzazione    e Logistica del  Comune di Treviso

Stefano Bianchini, Assessore ai Servizi Demografici e Statistica, Aziende ed Enti Partecipati, Informatica del Comune di Verona

 

11.15 -11.30  I servizi digitali ai cittadini: la strategia della Regione del Veneto 

Idelfo Borgo - Direttore Direzione ICT e Agenda Digitale - Regione del Veneto

 

Modera: Luca De Pietro - Direttore U.O. Strategia ICT e Agenda Digitale -  Regione del Veneto 

 

II° SESSIONE: TAVOLI OPERATIVI PARALLELI

 

Ore 11.30 - 12.30

 

  1. Tavolo di co-design “Padova”, coordina Alberto Corò - Comune di Padova, interviene Stefano Mineo - Comune di Bologna

  2. Tavolo di co-design “Montebelluna”, coordina Alberto Bertoldo - Comune di Montebelluna, interviene Claudio Russo - Comune di Merano

  3. Tavolo di co-design “Treviso”, coordina Marcello Missagia - Comune di Treviso, interviene Maurizio Mastrolembo - Comune di Roma

  4. Tavolo di co-design “Verona”, coordina Barbara Lavanda - Comune di Verona, e Comune di

  5. Tavolo di co-design “Vicenza”, coordina Lorenzo Beggiato - Comune di Vicenza, interviene Benedetto Femia - Comune di Firenze

Supporto ai tavoli di lavoro: Antonio Candiello, Federica Broccali, Sara De Marchi (per conto di Regione del Veneto)

 

III SESSIONE: PLENARIA DI CHIUSURA 

 

12.30 Risultanze emerse dai cinque tavoli di lavoro

13.00 Chiusura dei lavori 

Paolo Barichello - Direzione “ICT ed Agenda Digitale” Regione del Veneto


 

Veneto Smart Region 2021 Veneto Smart Region 2021

 

Veneto Smart Region 2021: Quale strategia per i dati regionali?

Venerdì 7 maggio 2021 ore 10:00

La Regione del Veneto organizza l’appuntamento annuale di co-design della “Smart Region”. L’iniziativa ha lo scopo di stimolare il confronto tra le PA e il mercato sul tema della gestione dei dati per il governo delle comunità territoriali. Quest’anno i temi trattati in specifico saranno: trasporto pubblico locale, viabilità veicolare, IOT in ambito urbano, Smart Region, come estrarre valore dai dati. Sarà l’occasione per presentare le progettualità della Regione del Veneto per lo sviluppo della data governance regionale.

Per accedere ai materiali clicca QUI

Per una descrizione dettagliata dei progetti esposti nei tavoli di lavoro si veda questo link

 

Programma


I° SESSIONE: PLENARIA DI APERTURA 


10.00 - 10.10 Saluti Istituzionali

Francesco Calzavara Assessore all’Agenda Digitale della Regione del Veneto

10.10 - 10.30 Veneto Smart Region: strategia, organizzazione e modelli tecnologici 

Idelfo Borgo Direzione ICT ed Agenda Digitale Regione del Veneto


I Progetti in corso ne discutiamo con:


10.30 - 10.40 Progetto MyData Autorità Urbane
Alberto Corò - Comune di Padova

10.40 - 10.50  MyData Veneto Orientale
Giovanni Longo - Università degli Studi di Trieste

10.50 - 11.00 MyMobility
Bruno Pezzuto - Comune di Verona


Modera: Luca De Pietro - Direzione “ICT ed Agenda Digitale” Regione del Veneto


II° SESSIONE: TAVOLI OPERATIVI PARALLELI


Ore 11.00 - 12.00 


  1. Tavolo tecnico “IOT nelle aree urbane”, coordina Alberto Corò - Comune di Padova

    1. Progetto Smart Irrigation con LoRaWAN
      Lorenzo Tomassoli - Comune di Firenze

    2. Progetto onboarding del comune di Prato sulla SMART REGION Toscana
      Paolo Boscolo - Comune di Prato

    3. Progetto  Piano Smart City di Roma Capitale
      Raffaele Gareri - Roma Capitale

    4. Progetto Smart Control Room Venezia
      Marco Bettini - Venis Spa

    5. Progetto Ecosistema Digitale Urbano del Comune di Milano
      Agnese Bianchi - Comune di Milano

  2. Tavolo tecnico “Trasporto pubblico”, coordina Bruno Pezzuto - Comune di Verona

    1. Progetto Trento bigliettazione e fleet management
      Stefano Fait  - Trentino Digitale

    2. Progetto: TPL nel contesto della "Città Intelligente"
      Salvatore Morreale - SISPI Palermo

    3. Progetto “L’integrazione tariffaria nell’esperienza della Regione Campania”
      Gaetano Ratto - Regione Campania Consorzio UNICO

    4. Progetto Trento Smart City
      Giacomo Fioroni - Comune di Trento

  3. Tavolo tecnico “Mobilità veicolare”, coordina Lorenzo Beggiato - Comune di vicenza

    1. Progetto Varchi
      Cristian Lusardi - Consorzio Informatica e Territorio s.p.a.

    2. Progetto Smart Control Room Cortina
      Sabato Fusco - Concessioni Autostradali Venete

    3. Progetto ZTL Ambientale
      Cleto Carlini - Comune di Bologna

    4. Progetto gestione logistica ultimo miglio
      Pamela Salvatore - Comune di Lucca

  4. Tavolo tecnico “Smart Region”, coordina Antonino Mola - Regione del Veneto

    1. Progetto Sensonet

Massimo Fustini - Regione Emilia Romagna

  1. Progetto Lombardia Blockchain
    Angelo Cardani - Aria Spa

  2. Progetto Smart Region Toscana
    Gianluca Vannuccini e Sergio Papiani - Regione Toscana

  3. Progetto Smart Data Platform
    Gianluigi Berrone - Regione Piemonte

  1. Tavola tecnico “Come estrarre valore dai dati?”, coordina Luca De Pietro - Regione del Veneto

    1. Università Ca’ Foscari

Andrea Albarelli 

  1. Università di Padova
    Alessandro Sperduti

  2. Università di Trieste
    Giovanni Longo 

  3. Università di Verona
    Fausto Spoto 

Supporto ai tavoli di lavoro: Antonio Candiello, Federica Broccali, Sara De Marchi (per conto di Regione del Veneto)

III SESSIONE: PLENARIA DI CHIUSURA 


12.00 -12.30 Risultanze emerse dai cinque tavoli di lavoro

12.30 Chiusura dei lavori 

 

Paolo Barichello Direzione “ICT ed Agenda Digitale” Regione del Veneto

Laboratorio di co-design: “modelli di sostenibilità Community Open Source” Laboratorio di co-design: “modelli di sostenibilità Community Open Source”

  

La Regione del Veneto ha attivato una Piattaforma Abilitante Regionale per il “Riuso” con lo scopo di gestire i processi di condivisione e sviluppo del software della PA.

Il Modello di Riuso SPAC (Sviluppo Partecipato Aperto e Condiviso) ha l’obiettivo di: aggregare i principali stakeholder dei processi di innovazione della PA, promuovere i processi di riuso ed evoluzione del software, condividere la conoscenza sia funzionale sia non funzionale. 

Il Laboratorio odierno promuove il confronto sui modelli di sostenibilità delle iniziative di riuso e condivisione dello sviluppo di software e di pratiche tra le PA fra tutti i protagonisti del sistema.

 

Per consultare la locandina clicca qui

Per consultare le risultanze dell’evento clicca qui

 

Linee Guida Regionali per la redazione del Piano Triennale per la PA 20-21 Linee Guida Regionali per la redazione del Piano Triennale per la PA 20-21

 

Scopo dell’incontro è stato la condivisione delle Linee Guida per la redazione del Piano Triennale per l’informatica della PA quale strumento di orientamento per la realizzazione dei piani triennali degli Enti Locali del Veneto: con il contributo dei partecipanti ai tavoli di lavoro, sono stati inseriti gli spunti emersi durante il Laboratorio per le azioni cantierabili, ovvero le linee di indirizzo/attività che la Regione e gli Enti potranno sviluppare a seconda delle esigenze specifiche del territorio.

A questo LINK è possibile scaricare la versione PDF del documento.

 

CONSULTA IL PROGRAMMA COMPLETO

Rivedi la plenaria di apertura

Rivedi la plenaria di chiusura

 

MATERIALI UTILI

Link al Piano Triennale PA 2020-22: https://www.agid.gov.it/it/agenzia/piano-triennale 

Link alle linee guida regionali per la redazione del Piano Triennale PA 2020-2022:

http://myextranet.regione.veneto.it/c/document_library/get_file?p_l_id=357562&folderId=423913&name=DLFE-12184.pdf

obiettivi dei tavoli di lavoro e slide: a questo LINK

 

 

FORMAT DI CIASCUN TAVOLO DI LAVORO:

 Input: paragrafo 7.x Linee Guida Regionali, Lista Azioni specifica attinente al Tavolo

 5’ INTRO i coordinatori aprono il Tavolo, ricordano il tema e fanno una brevissima descrizione e richiamano la versione corrente delle Linee Guida Regionali

10’ AGID L’Esperto AgID presenta gli obiettivi di cui al Piano Triennale per il Tavolo (e quindi il Capitolo del PT 2020-22) corrispondente.

5’ REGIONE L’Esperto Regionale integra le informazioni con i dati sulle piattaforme regionali (MyPortal, MyPay, MyData/MyCity, PolArc, il progetto di PSN di RVE, etc)

5’ AZIONI i coordinatori richiamano le azioni di cui al Capitolo 9 del Piano Triennale

15’ BRAINSTORMING primo giro di tavolo x prioritizzare e declinare concretamente le azioni 

20’ AZIONI secondo giro di tavolo ed emissione lista di azioni prioritizzata e declinata concretamente

 Output: elenco azioni con priorità e declinazione concreta relativa alle PAL del Veneto

 ELENCO E DESCRIZIONE TAVOLI DI LAVORO

 A QUESTO LINK è possibile consultare la documentazione relativa a ciascun tavolo.

1. Tavolo “Servizi al Cittadino

(cfr. omonimo Capitolo 1 del Piano Triennale per l’Informatica 2020-22)

Il miglioramento della qualità dei servizi pubblici digitali costituisce la premessa indispensabile per l’incremento del loro utilizzo da parte degli utenti, siano questi cittadini, imprese o altre amministrazioni pubbliche. Occorre quindi agire su più livelli e migliorare la capacità delle Pubbliche Amministrazioni di generare ed erogare servizi di qualità attraverso:  un utilizzo più consistente di soluzioni Software as a Service già esistenti;  il riuso e la condivisione di software e competenze tra le diverse amministrazioni; l'adozione di modelli e strumenti validati a disposizione di tutti;  il costante monitoraggio da parte delle PA dei propri servizi on line.

 

2. Tavolo “Dati

(cfr. omonimo Capitolo 2 del Piano Triennale per l’Informatica 2020-22)

La valorizzazione del patrimonio informativo pubblico è un obiettivo strategico per la pubblica amministrazione, soprattutto per affrontare efficacemente le nuove sfide dell’economia dei dati (data economy), supportare la costruzione del mercato unico europeo per i dati definito dalla Strategia europea in materia di dati, garantire la creazione di servizi digitali a valore aggiunto per cittadini, imprese e, in generale, tutti i portatori di interesse e fornire ai policy maker strumenti data-driven da utilizzare nei processi decisionali. A tal fine, è necessario ridefinire una nuova data governance coerente con la Strategia europea e con il quadro delineato dalla nuova Direttiva europea sull’apertura dei dati e il riutilizzo dell’informazione del settore pubblico.

 

3. Tavolo “Pagamenti

(cfr. Capitolo 3 “Piattaforme” del Piano Triennale per l’Informatica 2020-22)

Il concetto di piattaforma cui fa riferimento il Piano triennale comprende non solo piattaforme abilitanti a livello nazionale e di aggregazione territoriale, ma anche piattaforme che possono essere utili per più tipologie di amministrazioni o piattaforme che raccolgono e riconciliano i servizi delle amministrazioni, sui diversi livelli di competenza. È il caso, ad esempio, delle piattaforme di intermediazione tecnologica sui pagamenti disponibili sui territori regionali che si raccordano con il nodo nazionale pagoPA. Il Piano prosegue nel percorso di evoluzione di pagoPA, e individua una serie di azioni volte a promuovere i processi di adozione, ad aggiungere nuove funzionalità e ad adeguare costantemente la tecnologia utilizzata e i livelli di sicurezza.

 

4. Tavolo “Identità Digitale

(cfr. Capitolo 3 “Piattaforme” del Piano Triennale per l’Informatica 2020-22)

Principio digital identity only (accesso esclusivo mediante identità digitale): le PA devono adottare in via esclusiva sistemi di identità digitale definiti dalla normativa assicurando almeno l’accesso tramite SPID. SPID è il Sistema Pubblico per l’Identità Digitale che permette a cittadini e imprese di accedere con un unico login a tutti i servizi online di pubbliche amministrazioni e imprese aderenti favorendo la diffusione dei servizi online e facilitandone l’accesso. SPID si basa su di un modello federato e collaborativo di aziende private accreditate dall’AgID per la fornitura dei servizi di identità digitale tra le quali cittadini e imprese possono scegliere liberamente il proprio gestore di identità digitale preferito. Il Piano prosegue nel percorso di evoluzione di SpID, e individua una serie di azioni volte a promuovere i processi di adozione, ad aggiungere nuove funzionalità e ad adeguare costantemente la tecnologia utilizzata e i livelli di sicurezza.

 

5. Tavolo “Riuso del Software

(cfr. Capitolo 1 “Servizi al Cittadino” del Piano Triennale per l’Informatica 2020-22)

Principio codice aperto: le pubbliche amministrazioni devono prediligere l’utilizzo di software con codice aperto e, nel caso di software sviluppato per loro conto, deve essere reso disponibile il codice sorgente. Occorre agire su più livelli e migliorare la capacità delle Pubbliche Amministrazioni di generare ed erogare servizi di qualità attraverso il riuso e la condivisione di software e competenze tra le diverse amministrazioni. Il CAD ed il Piano Triennale pongono l’accento sulla necessità di mettere a fattor comune le soluzioni applicative adottate dalle diverse amministrazioni al fine di ridurre la frammentazione che ritarda la maturità dei servizi. È cruciale infine il rispetto degli obblighi del CAD in materia di open source al fine di massimizzare il riuso del software sviluppato per conto della PA riducendo i casi di applicativi utilizzati da una singola PA e non condivisi tra più soggetti.

 

6. Tavolo “Razionalizzazione CED

(cfr. Capitolo 4 “Infrastrutture” del Piano Triennale per l’Informatica 2020-22)

Lo sviluppo delle infrastrutture digitali è parte integrante della strategia di modernizzazione del settore pubblico poiché queste sostengono l’erogazione sia di servizi pubblici a cittadini e imprese sia di servizi essenziali per il Paese. Tali infrastrutture devono essere affidabili, sicure, energeticamente efficienti ed economicamente sostenibili. L’evoluzione tecnologica espone, tuttavia, i sistemi a nuovi e diversi rischi, anche con riguardo alla tutela dei dati personali. L’obiettivo di garantire una maggiore efficienza dei sistemi non può essere disgiunto dall’obiettivo di garantire contestualmente un elevato livello di sicurezza delle reti e dei sistemi informativi utilizzati dalla Pubblica amministrazione. Nel presente contesto si andrà a considerare specificatamente la razionalizzazione degli attuali Centri Elaborazione Dati (CED), come richiesto dalle indicazioni di AgID.

 

7. tavolo “Interoperabilità

(cfr. omonimo Capitolo 5 Piano Triennale per l’Informatica 2020-22)

L’interoperabilità permette la collaborazione e l'interazione telematica tra pubbliche amministrazioni, cittadini e imprese, favorendo l’attuazione del principio once only e recependo le indicazioni dell'European Interoperability Framework. La Linea guida sul Modello di Interoperabilità per la PA (di seguito Linea guida) individua gli standard e le loro modalità di utilizzo per l’implementazione delle API favorendo: l’aumento dell'interoperabilità tra PA e tra queste e cittadini/imprese; la qualità e la sicurezza delle soluzioni realizzate; la de-duplicazione e la co-creazione delle API. Le PA nell’attuazione della Linea guida devono esporre i propri servizi tramite API conformi e registrarle sul catalogo delle API (di seguito Catalogo), la componente unica e centralizzata realizzata per favorire la ricerca e l’utilizzo delle API.

 

8. Tavolo “Sicurezza Informatica

(cfr. omonimo Capitolo 6 Piano Triennale per l’Informatica 2020-22)

I servizi digitali erogati dalla Pubblica Amministrazione sono cruciali per il funzionamento del sistema Paese. Si evidenzia che la minaccia cibernetica cresce continuamente in quantità e qualità, determinata anche dall’evoluzione delle tecniche di ingegneria sociale volte a ingannare gli utenti finali dei servizi digitali sia interni alla PA che fruitori dall’esterno. L’esigenza per la PA di contrastare tali minacce diventa fondamentale in quanto garantisce non solo la disponibilità, l’integrità e la riservatezza delle informazioni proprie del Sistema informativo della Pubblica Amministrazione, ma è il presupposto per la protezione del dato che ha come conseguenza diretta l’aumento della fiducia nei servizi digitali erogati dalla PA.

 

9. Tavolo “Strumenti e modelli per l’innovazione

(cfr. omonimo Capitolo 7 del Piano Triennale per l’Informatica 2020-22)

Gli strumenti e i modelli di innovazione dei processi della PA agevolano i programmi di ricerca e sviluppo pubblici e privati e questi, a propria volta, incidono sulla competitività del tessuto produttivo del Paese. L’Open Innovation procurement applicato alle Smart Cities ed in futuro ad altri applicazioni verticali ne è un chiaro esempio e costituisce uno strumento efficace di innovazione sociale e per la riduzione delle diseguaglianze e delle diversità. La rete di poli di innovazione rende facilmente accessibili le competenze specialistiche per il miglioramento dei processi produttivi, dei prodotti e dei servizi sia alle aziende del territorio sia alle PA centrali e locali, andando a realizzare un circolo virtuoso nel quale l’innovazione aumenta la domanda di servizi digitali dei cittadini generando ulteriore innovazione. L’innovazione come bene pubblico comporta l’estensione di tale circolo virtuoso, con azioni positive nei confronti dei soggetti più deboli della società.

 

10. Tavolo “Governare la trasformazione Digitale

(cfr. omonimo Capitolo 8 del Piano Triennale per l’Informatica 2020-22)

Il Piano triennale deve essere considerato strumento di programmazione per la redazione dei piani delle singole Amministrazioni in una governance multilivello che integra operativamente dimensione centrale e locale, attori e interventi. AGID intende rendere maggiormente efficace l’azione di supporto all’innovazione delle PA e dei territori realizzata dai propri Centri di Competenza Tematici (CdCT). Saranno attivate collaborazioni con Enti e organismi aventi analoghe conoscenze ed esperienze e già operanti in significative aree del Paese, al fine di costituire Nodi Territoriali di Competenza (NTC), che assumono la funzione di hub locale del CdCT stesso. È strategico, ai fini dell’accelerazione dei processi di trasformazione digitale, che le PA in grado di esprimere progettualità e competenze tecniche ed organizzative in relazione ai temi del Piano triennale (ad es. cloud, interoperabilità, design dei servizi…) si propongano come punti di riferimento. Gli ambiti di azione previsti sono i seguenti: a) consolidare il ruolo del Responsabile della Transizione al Digitale, b) far leva sulla domanda pubblica per l’innovazione del Paese, c) definire modelli e regole per l’erogazione integrata di servizi interoperabili, d) agire sulle competenze digitali per la PA, per il Paese e per l’inclusione digitale (cfr. Strategia Nazionale e Repubblica Digitale), e) mettere in atto appropriate azioni di sensibilizzazione e di formazione che coinvolgano in primo luogo i dipendenti della Pubblica Amministrazione, f) mantenere un continuo monitoraggio del Piano Triennale stesso.

 

11. Tavolo “Competenze Digitali

(cfr. Capitolo 8 “Governare la Transizione Digitale” Piano Triennale per l’Informatica 2020-22)

Le competenze digitali sono indispensabili per realizzare la trasformazione digitale della PA e del Paese e consentire l’utilizzo diffuso ed efficace dei servizi pubblici digitali. La carenza di competenze digitali nella popolazione produce effetti negativi sulla: (a) possibilità di esercitare i diritti di cittadinanza e la partecipazione consapevole al dialogo democratico; (b) capacità di rispondere alle richieste dal mondo del lavoro; (c) capacità del Paese di adeguarsi all’evoluzione dei nuovi mercati e delle nuove professioni, in gran parte correlate alle tecnologie emergenti. In questo quadro è stata avviata l’iniziativa strategica nazionale Repubblica Digitale, che è diventata la coalizione nazionale italiana nell’ambito del programma della Commissione Europea “Digital Skills and Jobs Coalition”. Nell’ambito di Repubblica Digitale è stata definita la “Strategia nazionale per le competenze digitali”, che si articola su quattro assi di intervento:

  1. lo sviluppo delle competenze digitali necessarie all’interno del ciclo dell’istruzione e della formazione superiore, con il coordinamento del MIUR;

  2. il potenziamento e lo sviluppo delle competenze digitali della forza lavoro, sia nel settore privato che nel settore pubblico, incluse le competenze per l’e-leadership con il coordinamento del MISE e del DFP-PdC;

  3. lo sviluppo di competenze specialistiche ICT per fronteggiare le sfide legate alle tecnologie emergenti e al possesso delle competenze chiave per i lavori del futuro con il coordinamento del MIUR e del MISE;

  4. il potenziamento delle competenze digitali necessarie per esercitare i diritti di cittadinanza (inclusa la piena fruizione dei servizi online) e la partecipazione consapevole al dialogo democratico con il coordinamento del MID.

Laboratori di Condivisione 2019 Laboratori di Condivisione 2019

 

La nuova modalità di condivisione - Laboratori di Condivisione strutturati su Tavoli di Lavoro ha visto diversi eventi nel 2019:

lunedì 16/12/2019 LdC Linee Guida Regionali sul Piano Triennale dell'Informatica per la PA - materiali

giovedì 28/11/2019 LdC Switch-Off PagoPA - materiali

giovedì 12/09/2019 LdC Piano Triennale dell'Informatica per la PA "AS-IS" - materia

Gestione Documenti (Laboratori di Condivisione) Gestione Documenti (Laboratori di Condivisione)

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