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Fatturazione elettronica

Che cosa succede se un fornitore invia più volte la stessa FatturaPA?
[Risposta di: Gruppo di Approfondimento "Fatturazione Elettronica"]
Il Sistema di Interscambio effettua dei controlli sul nome del file fatturaPA ricevuto e, nel caso sia già stato inviato un file con lo stesso nome, trasmette una notifica di scarto al fornitore. Il Sistema di Interscambio effettua anche dei controlli sul contenuto della FatturaPa. Il documento verrà rifiutato se l'identificativo cedente/prestatore, la tipologia documento, l'anno della data Fattura e il numero della Fattura coincidono con quelli di una Fattura precedentemente trasmessa e per la quale non sia stata inviata al fornitore una Notifica di Scarto o una Notifica di rifiuto.

Come si applica l'imposta di bollo sulle FatturePA?
[Risposta di: Gruppo di Approfondimento "Fatturazione Elettronica"]
La misura dell’imposta di bollo da applicare alle fatture quando ne ricorrono i requisiti, attualmente è di € 2,00 per importi non soggetti ad IVA superiori a €. 77,47. L’imposta di bollo sulle fatture elettroniche verso la PA deve essere assolta in modo virtuale. A tal riguardo, l’art. 6 del D.M. 17 giugno 2014 prevede che il versamento dell’imposta debba essere effettuato esclusivamente in modalità telematica, mediante modello F24, in un’unica soluzione entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio. Le fatture elettroniche soggette ad imposta di bollo dovranno riportare una specifica annotazione di assolvimento di tale imposta: «Imposta di bollo assolta in modo virtuale ai sensi del D.M.17 giugno 2014».

Cosa deve indicare un'Amministrazione Pubblica nella stringa URI sul sito www.indicepa.gov.it all'atto del proprio censimento sull'Indice delle Pubbliche Amministrazioni?
[Risposta di: Gruppo di Approfondimento "Fatturazione Elettronica"]
Premesso che il campo URI deve essere popolato nei soli casi in cui il canale attraverso il quale si riceve il file FatturaPA sia diverso dalla Posta Elettronica Certificata (PEC), il valore da inserire è quello indicato nella mail che il Sistema di Interscambio invia al termine della procedura di accreditamento.

Cosa si deve fare se la fatturaPA non contiene il CIG e/o il CUP qualora questi codici siano previsti?
[Risposta di: Gruppo di Approfondimento "Fatturazione Elettronica"]
L'art. 25 del D.L. n. 66 del 24/04/2014 non consente alle PA di pagare le fatture che non riportino il CIG e/o il CUP. Vi sono tuttavia dei casi di esclusione dall'obbligo di tracciabilità (Legge n. 136 del 13/08/2010). Le PA possono quindi operare in questo modo: 1) Inviare, entro 15 giorni dalla data di ricezione della Fattura, al S.d.I una notifica di rifiuto. Il fornitore ha così la possibilità di inviare nuovamente la stessa fattura corretta con l'indicazione del CIG e/o CUP. 2) Accettare e registrare comunque la Fattura per poi richiedere al fornitore l'emissione di una nota di accredito e di una nuova Fattura che riporti il CIG e/o il CUP.

Da quale data decorrono i termini di pagamento per una FatturaPA?
[Risposta di: Gruppo di Approfondimento "Fatturazione Elettronica"]
I termini di pagamento, se non diversamente pattuiti, decorrono dalla data di ricezione della Fattura da parte della Pubblica Amministrazione riportata nella Ricevuta di consegna trasmessa dal Sistema di Interscambio al fornitore.

Dove posso trovare il codice ufficio della amministrazione a cui è destinato il mio fileFatturaPA da inserire nel campo CodiceDestinatario del blocco DatiTrasmissione?
[Risposta di: Gruppo di Approfondimento "Fatturazione Elettronica"]
Il codice dell'ufficio della PA destinataria a cui inoltrare il file FatturaPA è reperibile sul sito dell'Indice delle Pubbliche Amministrazioni. Per sapere in quale area e con quale modalità ricercare tale codice si rimanda alla documentazione presente sul sito stesso (Guida IndicePA Area Pubblica).

Ho ricevuto dal sistema di interscambio una notifica di decorrenza termini, cosa significa?
[Risposta di: Gruppo di Approfondimento "Fatturazione Elettronica"]
La notifica di decorrenza termini viene inviata, al trasmittente ed al ricevente, 15 giorni dopo che la fattura è stata consegnata alla PA (per i dettagli sul calcolo del termine si rimanda al documento “Specifiche tecniche relative al Sistema di Interscambio versione 1.1 – pdf”). Essa segnala che il Sistema di interscambio ha regolarmente concluso la gestione (ricezione e consegna alla PA) della fattura oggetto della notifica. Pertanto dopo tale notifica il SdI scarterà la fattura, se re-inviata, e qualsiasi comunicazione ad essa relativa. La notifica di decorrenza non ha alcuna implicazione sulla verifica della correttezza e sulla successiva gestione della fattura da parte della PA interessata; tali aspetti restano di esclusivo dominio del rapporto tra fornitore e cliente.

In regime di Split Payment, il campo "ImportoPagamento" all'interno del Tracciato FatturaPA come viene valorizzato?
[Risposta di: Gruppo di Approfondimento "Fatturazione Elettronica"]
Il campo "ImportoPagamento" serve per indicare l'ammontare che la PA deve corrispondere al fornitore. Per le operazioni soggette a Split Payment, il campo viene valorizzato con il solo imponibile, dato che l'iva deve essere dalla PA direttamente versata all'Erario e non al fornitore.

I soggetti che si avvalgono del regime dei contribuenti minimi sono esonerati dall'emissione della fatturaPA?
[Risposta di: Gruppo di Approfondimento "Fatturazione Elettronica"]
No, i soggetti che hanno aderito al regime semplificato dei minimi devono emettere la FatturaPA indicando come regime fiscale il valore "RF02 Contribuenti minimi (art. 1, c.96-117, L. 244/2007)".

La Fatturazione Elettronica come semplifica gli obblighi a carico delle PA relativamente alla Piattaforma Certificazione Crediti (PCC)?
[Risposta di: Gruppo di Approfondimento "Fatturazione Elettronica"]
"La fase di ricezione delle Fatture" è completamente automatizzata. Le informazioni contenute nelle Fatture (numero e data, denominazione e codice fiscale del fornitore che ha emesso il documento...) e la data di invio e ricezione delle stesse vengono direttamente tratte dalla PCC dal S.d.I.

La PA può contestare o rifiutare una FatturaPA anche dopo aver ricevuto dal S.d.I una Notifica di decorrenza termini?
[Risposta di: Gruppo di Approfondimento "Fatturazione Elettronica"]
Decorsi 15 giorni dalla ricezione della Fattura, la PA deve utilizzare i canali tradizionali (mail, Pec, fax, telefono..) per comunicare ai propri fornitori l'accettazione, il rifiuto o la contestazione (totale o parziale) della Fattura stessa.

La PA può pagare una Fattura Elettronica emessa correttamente dal fornitore e che per problemi tecnici interni all'Ente non viene ricevuta?
[Risposta di: Gruppo di Approfondimento "Fatturazione Elettronica"]
La PA può procedere al pagamento senza ricevere la Fattura Elettronica dal S.d.I solo se il fornitore ha inviato all'Ente attraverso altri canali telematici (es. email) la fattura ed una dichiarazione prodotta dal S.d.I in cui si attesta che è stato impossibile recapitare il documento per ragioni tecniche. Il S.d.I invia al fornitore l'attestazione di avvenuta trasmissione della Fattura con impossibilità di recapito dopo aver tentato l'inoltro per 10 giorni.

Un Codice Ufficio PCC può essere associato a più Codici Univoci Ufficio IPA?
[Risposta di: Gruppo di Approfondimento "Fatturazione Elettronica"]
Si. Non è possibile invece che ad un Codice Ufficio Univoco IPA possano corrispondere più Codici Ufficio PCC (in una determinata data).


Federa - MyId

01 - Cos'è Federa/MyId
Federa/MyId è un sistema di autenticazione che viene usato da più service provider. L'utente normalmente non necessita di accedere direttamente all'url di federa/MyId (federa.regione.veneto.it) in quanto esso viene richiamato dal service provider.

02 - Cosa sono i Service Provider
Sono i servizi raggiungibili via internet a cui normalmente un utente intende accedere. Per esempio Registro On-Line (registroonline.regione.veneto.it), Comune di Vicenza (www.comune.vicenza.it), MyPay (mypay.regione.veneto.it)

03 - Devo accedere a servizi del Comune di Vicenza/Portale del Cittadino
Contattare direttamente il Comune di Vicenza ( portaledelcittadino@comune.vicenza.it )

04 - Devo accedere a servizi relativi all'Esu di Venezia per gli studenti
Contattare direttamente Esu Venezia ( dirittoallostudio@esuvenezia.it )

05 - Devo accedere a servizi di Registro OnLine
Contattare direttamente l'assistenza di Registro On-Line (registronline@regione.veneto.it)

06 - Ottengo un errore di "Autenticazione fallita"
1. Verificare di aver selezionato il corretto gestore d'identità in alto a destra, nel caso non fosse stato richiesto o fosse errato effettuare una pulizia della cache del browser e rieffettuare il login.
2. Verificare il corretto inserimento dell'identificativo (eventualmente è possibile utilizzare codicefiscale@dominio)
3. Eseguire la procedura di recupero della password (vedere FAQ specifico).

07 - Ho smarrito la password
Per recuperare la password andare all'url https://federa.regione.veneto.it/idm/recup-pw.htm e seguire la procedura.

08 - Ho smarrito la risposta alla domanda segreta
Inviare una mail all'indirizzo call.center@regione.veneto.it chiedendo l'associazione di un codice PUK specificando codice fiscale, gestore d'identità, recapito telefonico, applicativo a cui si vuole accedere tramite federa/MyId e url che si utilizza.

09 - Ho smarrito il mio identificativo
E' possibile utilizzare codicefiscale@dominio. Eventualmente inviare una mail all'indirizzo call.center@regione.veneto.it specificando tipo di richiesta, codice fiscale, gestore d'identità, recapito telefonico, applicativo a cui si vuole accedere tramite federa/MyId e url che si utilizza

10 - Ho inserito un indirizzo email errato in fase di registrazione
Inviare una mail all'indirizzo call.center@regione.veneto.it specificando tipo di richiesta, codice fiscale, gestore d'identità, recapito telefonico, applicativo a cui si vuole accedere tramite federa/MyId e url che si utilizza.

11 - Mi sono registrato su un dominio/gestore/ente errato
E' possibile effettuare una nuova registrazione sul dominio corretto

12 - Sto cercando di registrarmi ma mi viene segnalato che il codice fiscale è già presente
Per l'associazione gestore - codice fiscale è già presente una registrazione attiva, eseguire la procedura di recupero password (vedi FAQ specifico)

13 - Ottengo una schermati di errore che segnala "Si sono verificati dei problemi tecnici durante l'esecuzione della risorsa '/gw/SSOProxy' "
Probabilmente si sta utilizzando un indirizzo errato. http://federa.regione.veneto.it/.. non è un url da utilizzare direttamente. Digitare sul browser l'url dell'applicativo a cui si vuole accedere. Per esempio Registro On-Line (registroonline.regione.veneto.it), Comune di Vicenza (www.comune.vicenza.it), MyPay (mypay.regione.veneto.it) ...

14 - Non ho trovato indicazioni sul mio caso
Inviare una mail all'indirizzo call.center@regione.veneto.it specificando tipo di richiesta, codice fiscale, gestore d'identità, recapito telefonico, applicativo a cui si vuole accedere tramite federa/MyId e url che si utilizza.


Filodiretto Regione del Veneto - AgID

Avviso di pagamento e Fattura Dovendo (gli Enti) provvedere alla progettazione delle nuove stampe compatibili con PagoPa, ci chiediamo se l'avviso di pagamento può essere integrato nel corpo della fattura, aggiungendo alla "vecchia" fattura gli elementi caratterizzanti il PagoPa (IUV in chiaro, bar-code e qr-code), oppure è necessario stamparlo a parte come accompagnamento della fattura stessa.
l’avviso analogico di pagamento che gli Enti produrranno dovrà essere conforme a quanto riportato nel documento monografico “L’Avviso di pagamento analogico nel sistema PagoPA”. In particolare, l’avviso dovrà contenere oltre ai Loghi (dell’Ente e di PagoPA) e alle informazioni sul dovuto, anche un sezione dedicata alle informazioni sulla disponibilità del servizio e le modalità di pagamento. La zona tecnica contenente il bar code e il QR-code, deve essere sempre presente sulla prima pagina. A completamento, l’avviso può contenere pagine aggiuntive relative ad altre informazioni. Anticipiamo che Poste sta predisponendo un data Matrix proprietario che permetterà di non allegare più il bollettino postale stampato in proprio e pre-compilato. Facciamo notare che riteniamo sia necessario stampare un avviso di pagamento specifico, unitamente alle altre informazioni, in quanto il sistema prevede modalità di pagamento diverse da quelle usuali ed è quindi necessario fornire informazioni di dettaglio su tali modalità e sul sistema PagoPA in generale.

Codice fiscale di un cittadino straniero Essendo da linee guida il Codice Fiscale un campo obbligatorio, i cittadini stranieri non in possesso di un Codice Fiscale italiano (coerente con lo standard dell’Agenzia delle Entrate Italiana), come possono effettuare un pagamento nel circuito PagoPA?
Siamo in attesa di una risposta

Detrazione fiscale RT La Ricevuta Telematica rilasciata dal sistema pagoPA è valida ai fini della detrazione fiscale (per acquisti tipicamente detraibili da parte delle famiglie in fase di dichiarazione dei redditi).
Per quanto riguarda la generazione di una copia analogica della ricevuta di pagamento valida ai fini della detrazione fiscale, è compito dell’Ente, in base alla normativa vigente, adeguarsi introducendo eventuali informazioni necessarie ai fine della detrazione. Precisiamo meglio: ad oggi le ricevute emesse dalle strutture sanitarie pubbliche sono a norme quindi usate anche ai fini delle detrazioni. Le ricevute che verranno rilasciate agli utenti all’atto del pagamento tramite il sistema PagoPA, dovranno quindi contenere non solo i dati richiesti dalle Specifiche ma anche quelli necessari per renderle usabili in fase di detrazione.

Enti pluri-intermediati Nel caso sia necessario valorizzare l'informativa conti di accredito di un Ente con uno o più IBAN a lui non associati (ad es. per gli IBAN dell'Ente Aggregante di cui l'Ente fa parte e che incassa per conto dell'Ente) l'informativa inviata dall'Ente (via PEC) contiene solo gli IBAN di cui lo stesso è responsabile e viene completata da AgID con gli IBAN addizionali (ad es. quelli dell'Ente Aggregante)
Gli IBAN comunicati da altri Intermediari, eventualmente diversi da quelli indicati dal Referente dei Pagamenti dell’Ente, verranno da noi accodati.


MyPay

Come può un Operatore verificare l'esecuzione del pagamento di un cittadino quando non è ancora disponibile il riscontro nel portale MyPivot?
[Risposta di: Cluster Società dell'Informazione]
Nella sezione Dovuti, raggiungibile dagli Operatori di MyPay, si possono vedere tutti i dovuti in fase di pagamento (“online”) o eseguiti (“in archivio”). Filtrando in modalità “in archivio” si vedono i pagamenti per cui è stata ricevuta, dal sistema, l’ RT da parte del PSP. Solo in un secondo momento, l’RT viene consumata da MyPivot dando evidenza al pagamento nel cruscotto accessibile all’operatore. Si possono avere dettagli dell’RT dall’operatore prenotando un flusso di export che contenga il pagamento (filtrando per data pagamento ad esempio) sezione Flussi

Conservazione delle RT: a chi è in carico?
[Risposta di: Cluster Società dell'Informazione]
L'obbligo della conversazione delle RT è in carico all’Ente beneficiario dei pagamenti e non del Tesoriere (manuale utente di MyPay (par. 9.1.2): http://myextranet.regione.veneto.it/url/mypay-manuale-utente). “E’ responsabilità dell’ente conservare le Ricevute Telematiche a norma di legge” E’ una vostra scelta e responsabilità delegare il servizio a terzi. Il Tesoriere non riceve le RT nel sistema PagoPA. Eventulamente l’ente potrà fruire dei servizi del Tesoriere o di terze parti, passandogli le RT.

Conto Corrente Postale dedicato
E' possibile associare ad una Tipologia di dovuto esclusivamente un conto corrente postale, senza quindi associare un conto corrente di tesoreria?
[Risposta di: Cluster Società dell'Informazione]
Non è possibile in quanto le linee guida di AgID dicono che deve essere indicato obbligatoriamente un iban di tesoreria per ogni tipologia di dovuto e, facoltativamente, uno postale.
Non è possibile dunque indicare solo l’iban postale.

Dove e come si possono scaricare le RT del pagamento?
[Risposta di: Cluster Società dell'Informazione]
Attualmente non si possono scaricare le RT in formato XML. Sono memorizzate sui database regionali. Dalla versione 5.0.0 saranno esportabili nella sezione Flussi raggiungibile dagli operatori. Stiamo valutando di inserire all’interno della sezione “Dovuti” il filtro per tipologia di dovuto e il download dell’ RT per singolo dovuto

E' stato fatto un pagamento di cui risulta correttamente traccia sia dalle funzioni operatore dal portale MyPay che MyPivot ma ad oggi non risulta ancora presente nel conto corrente di Tesoreria. Cosa fare?
[Risposta di: Cluster Società dell'Informazione]
Come prima cosa si consiglia di verificare se sia stato controllato il conto effettivamente associato all'iban legato alla tipologia di dovuto. In caso affermativo si consiglia di aspettare ancora qualche giorno (è possibile che possa essere un ritardo da parte del PSP). Il motivo per cui il PSP non faccia comparire ancora il versamento nel conto esula dalle nostre possibilità di controllo quindi siete invitati eventualmente a rivolgervi direttamente a loro chiedendo spiegazioni.

Modalità Flussi - Il sistema potrebbe generare in automatico gli IUV?
Se il dovuto viene caricato su MyPay senza IUV, lo genera il sistema all'invio della RPT.

Modalità Flussi - Nella modalità flussi lo IUV lo genera l’Ente?
L'Ente può generarlo come no, MyPay accetta il debito anche se non ha lo IUV.

Modalità Flussi - Quale formato IUV viene utilizzato?
Nel documento con le regole per la generazione dello IUV (http://myextranet.regione.veneto.it/url/doc-formati-iuv) quello generato dall'Ente da apporre sugli avvisi si trova al paragrafo "Formato IUV 15 Ente (avviso di pagamento)". Per quanto riguarda il calcolo delle ultime due cifre il documento recita : resto della divisione intera fra <001> e 93. La regola generalmente è corretta ma potrebbe accadere che il prefisso "<001>" assegnato da AgID sia, in alcuni casi, diverso. Quindi previsto configurabile

Nella RT non trovo i riferimenti al Debitore, se non "annegati" nella causale. Non dovrei trovarli nella sezione "Soggetto Versante"?
[Risposta di: Cluster Società dell'Informazione]
Se il pagamento effettuato è di tipo "ANONIMO" non si possono avere i dati del Soggetto Versante. Quelli si potranno trovare nel momento in cui l'utente che effettua il pagamento (che versa) si sarà autenticato sul sistema(pagamento AUTENTICATO). La sola autenticazione ammessa è con identità digitale di tipo "alta affidabilità" (es. riconoscimento "de visu") non è invece ammesso l'autenticazione con livelli di affidabilità media e bassa (es. utenti che hanno effettuato la registrazione online)

Pagamenti su conto corrente postale
E' possible che tutti i pagamenti, relativi ad una certa tipologia di dovuto, vengano accreditati sul conto corrente postale a prescindere dalla modalità scelta dal pagatore?
No, non è possibile in quanto le linee guida di AgID dicono che deve essere indicato obbligatoriamente un iban di tesoreria per ogni tipologia di dovuto e facoltativamente uno postale. Non è possibile dunque indicare solo un iban postale. I controlli sulla rendicontazione saranno effettuati su MyPivot che sostituirà il check dei conti bancari o postali.


MyPivot

Gli attributi che definiscono il dovuto sono ricercabili solo nella causale, per rendibili più fruibili per l'operatore dovrebbero essere trattati fuori da MyPivot?
[Risposta di: Cluster Società dell'Informazione]
Gli attributi vengono organizzati in modo concatenato con un separatore(...#...#....#) in modo fruibile da una ricerca testuale ma soprattutto per essere "manipolati" da un'eventuale automatismo "custom" da parte dell'ente a seconda delle sue esigenze, in modo quindi da poter riorganizzare i dati a suo piacimento

Nella sezione di rendicontazione di MyPivot vedo un flusso con un importo che non riconosco, da dove viene?
[Risposta di: Cluster Società dell'Informazione]
I flussi che vengono ritornati dai PSP, attualmente, distinguono i pagamenti per Beneficiario ma non per Intermediario; il pagamento che trovate quindi è stato fatto tramite un altro vostro intermediario. In futuro le normative AgID renderanno possibile anche la distinzione tra i vari Intermediari e quindi tali ambiguità cesseranno.

Non vedo ancora i dati che mi aspetterei su MyPivot.....
[Risposta di: Cluster Società dell'Informazione]
MyPivot presenta due insieme di informazioni (evidenziate dai colori giallo e azzurro): i dati della ricevuta sono tipicamente presenti in MyPivot entro il giorno successivo al pagamento; i dati di rendicontazione sono generalmente presenti entro 4/5 giorni dalla data del pagamento.

Sulla riga del pagamento, il Soggetto Versante è assente e di conseguenza, non è nemmeno possibile effettuare una ricerca per "anagrafica" o "cod. fiscale versante", ma è possibile solo tramite il campo "causale". Come mai?
[Risposta di: Cluster Società dell'Informazione]
Se il pagamento è di tipo "ANONIMO" non si possono avere i dati del soggetto versante. Quelli si potranno trovare nel momento in cui l'utente che effettua il pagamento (che versa) si sarà autenticato sul sistema(pagamento AUTENTICATO)


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